FSL (ex PCTO): Formazione Scuola Lavoro durante un Anno o Quadrimestre all’Estero

Evento Speciale Australia-5

Scegliere di partire per un Anno o un Quadrimestre all’Estero significa vivere molto più di un’esperienza scolastica. È un percorso che intreccia crescita personale, autonomia e nuove competenze.

È quello che al Victoria Languages and Cultures chiamiamo Exchange Student’s Journey (ESJ): un percorso fatto di scoperte, sfide, piccole e grandi esperienze di crescita.

Come si inserisce la Formazione Scuola Lavoro (ex PCTO) in un Anno o Quadrimestre all’estero?

FSL: quando l’esperienza all’estero diventa formazione sul campo

La Formazione Scuola Lavoro nasce con un’idea precisa: portare l’apprendimento fuori dall’aula, trasformarlo in qualcosa di concreto e vissuto in prima persona. Non si tratta solo di accumulare ore o fare esperienza in un contesto lavorativo. Si tratta, piuttosto, di sviluppare competenze commentari a quelle scolastiche.

La FSL – precedentemente conosciuta come PCTO ed ancora prima come Alternanza Scuola Lavoro (ASL) – è una metodologia didattica che coinvolge tutte le discipline del percorso scolastico. L’obiettivo è sviluppare competenze trasversali, soft skills utili per il futuro, spendibili all’interno di contesti universitari e lavorativi.

Parliamo di capacità come:

  • adattarsi a contesti nuovi
  • lavorare in autonomia
  • relazionarsi con persone diverse
  • prendere decisioni

Competenze che, oggi più che mai, fanno davvero la differenza nel mondo del lavoro. Ed è proprio qui che l’esperienza all’estero entra in gioco in modo naturale.

Cosa dice il Ministero sulla FSL all’estero

Secondo la Nota Ministeriale 3355, che chiarisce diversi aspetti legati all’ex Alternanza Scuola Lavoro, anche le esperienze di studio all’estero rientrano a pieno titolo in questo percorso.

In particolare, il Ministero riprendendo la nota 843 sulla Mobilità studentesca internazionale, sottolinea che:

“L’esperienza all’estero dello studente […] contribuisce a sviluppare competenze di tipo trasversale […] che va ben oltre quello richiesto dalla frequenza di un normale anno di studio.” 

 

Questo significa che vivere un periodo all’estero non è visto come una “pausa” dal percorso formativo, ma come un’esperienza altamente formativa.

Non solo, sempre nella stessa nota, viene ribadito che la formazione scuola lavoro può essere svolta anche all’estero e ha una ricaduta diretta sul curricolo e sugli apprendimenti dello studente. In altre parole, l’esperienza all’estero è perfettamente coerente con gli obiettivi della FSL.

Perché un ESJ vale come FSL

Quando uno studente parte per un Anno o un Quadrimestre all’Estero, esce dalla sua comfort zone: nuova scuola, nuova famiglia e nuovo modo di vivere e di studiare. Tutto questo richiede un livello di adattamento, apertura mentale e capacità relazionale che normalmente non è richiesto quando si vive in un ambiente conosciuto.

Durante un ESJ si sviluppano naturalmente soft skills come:

♦ problem solving ♦  time management ♦ comunicazione interculturale ♦ autonomia personale ♦ apertura mentale  ♦ critical thinking

Sono esattamente le competenze che la Formazione Scuola Lavoro mira a sviluppare.

Come funziona la FSL (ex PCTO) con le scuole italiane, durante un anno all’estero

Quando si parla di FSL (ex PCTO) durante un Anno o Quadrimestre all’Estero, la prima cosa da sapere è che non esiste una procedura identica per tutti. Ogni scuola ha le proprie procedure, ma ci sono alcuni passaggi simili.

Si inizia ancora prima della partenza. Lo studente condivide il progetto con il proprio istituto il quale spiega come verrà riconosciuta la Formazione Scuola Lavoro acquisita tramite l’ESJ.

Nella nostra esperienza con studenti provenienti da tutta Italia, nella maggior parte dei casi le ore di FSL vengono considerate come assolte durante l’esperienza all’estero. Questo avviene proprio sulla base dei chiarimenti forniti dal Ministero. Tuttavia, ogni scuola mantiene una propria autonomia organizzativa, questo significa che possono esserci alcune richieste specifiche, come ad esempio:

  • documentazione aggiuntiva
  • relazioni finali
  • eventuali integrazioni del percorso

Per questo può essere utile, senza appesantire il percorso, tenere traccia di ciò che si vive: esperienze significative, attività svolte, momenti che raccontano la propria crescita. Al rientro, sarà il Consiglio di Classe a valutare il percorso, anche sulla base della documentazione presentata.

Il ruolo di VLC: accompagnare anche in questo

Nel percorso di un Exchange Student’s Journey con Victoria Languages and Cultures, accompagniamo studenti e famiglie anche in questi aspetti più “tecnici”. Nel caso la scuola italiana richiedesse documentazione aggiuntiva e lo studente fosse confuso su come reperirla, lavoreremo insieme per assicurarci che lo studente rientri con il necessario. 

L’obiettivo è semplice: permettere ai nostri studenti di vivere la loro esperienza all’estero in modo sereno, sapendo che anche il percorso scolastico è seguito e valorizzato.

Allo stesso tempo, per chi lo desidera, VLC può anche diventare parte attiva del percorso: offriamo la possibilità di accogliere studenti per attività di Formazione Scuola Lavoro presso le nostre sedi, prima o dopo l’ESJ. É il nostro modo per dare continuità all’esperienza, restando in un contesto internazionale e coerente con il percorso vissuto.

L’ESj Valorizza ogni FSL

Un Anno o Quadrimestre all’Estero riassume in sé i valori espressi dal Ministero per l’esperienza di FSL. Rappresenta una delle sue forme più complete con cui gli Exchange Students possono acquisire importanti soft skills in un contesto internazionale, arricchendo in modo significativo il loro apprendimento scolastico e la loro crescita personale.

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