Anno Scolastico, Quadrimestre, Trimestre, Bimestre all’Estero – Informazioni Generali

Sogni di diventare un Exchange Student? La tua incredibile esperienza di vita, inizia da qui! Per ricevere tutte le informazioni e le risposte alle tue domande, partecipa ad un incontro di approfondimento: é gratuito e senza impegno.

Informazioni Utili:

Sogni di diventare un Exchange Student? La tua incredibile esperienza di vita, inizia da qui! Per ricevere tutte le informazioni e le risposte alle tue domande, richiedi un incontro di presentazione: é gratuito e senza impegno

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    INFORMATIVA GENERICA

    L’Exchange Student’s Journey di Victoria Languages and Cultures

    Diventare un Exchange Student significa prima di tutto fare un investimento sulla propria crescita come essere umano. Significa diventare una persona più consapevole di se stessa e del mondo circostante e quindi un cittadino più attento, autonomo e capace di mettersi in relazione con gli altri.

    Per questo motivo, in Victoria Languages and Cultures non parliamo semplicemente di “Anno Scolastico all’Estero”. Nel tempo abbiamo sviluppato una visione educativa che racchiude il senso profondo di questo percorso e che abbiamo chiamato Exchange Student’s Journey (ESJ)

    Il termine journey ci piace perché descrive bene quello che accade durante questa esperienza: un percorso fatto di scoperte, sfide, incontri, crescita e trasformazione non soltanto un periodo trascorso in un altro paese. Ogni ESJ implica un momento di partenza dal mondo conosciuto, l’incontro con nuove realtà e, infine, il ritorno a casa con uno sguardo diverso e il desiderio di condividere il proprio vissuto.

    VIAGGIO DELL’EROE

    Un percorso di crescita personale

    I futuri Exchange Students sono adolescenti coraggiosi, guardano al futuro con mente aperta, desiderano mettersi alla prova ed associano al termine “diversità” una connotazione positiva.

    Il programma di scambio culturale all’estero è impegnativo: richiede maturità, flessibilità, spirito di iniziativa e capacità di adattamento. Per questo motivo è importante valutare, insieme ai ragazzi, alle loro famiglie e alle loro scuole, se esistono i presupposti per costruire un’esperienza proficua, arricchente e serena per tutte le persone coinvolte.

    Lo studente di scambio è il protagonista di questa grande avventura, ma non è l’unico partecipante. Famiglie Ospitanti, Famiglie Italiane, Scuole, Insegnanti ed Organizzazioni Locali si impegnano attivamente per la riuscita di un’esperienza che ha ricadute che vanno ben oltre il singolo individuo.

    Il ruolo dei mentori nel Journey

    Ogni grande “Viaggio” ha bisogno di guide.

    Nel percorso dell’Exchange Student’s Journey, il team di Victoria Languages and Cultures svolge il ruolo di Mentore. Accompagniamo studenti e famiglie in tutte le fasi, mettendo a disposizione la nostra expertise e la nostra rete internazionale. Il nostro compito non è sostituirci agli studenti, ma aiutarli a trovare dentro di sé le risorse per affrontare le sfide che incontreranno durante il loro ESJ.

    Tutti noi del team VLC siamo state Exchange Students, Famiglie Ospitanti, Genitori di Exchange Students. Da oltre trent’anni accompagniamo ragazzi e famiglie e continuiamo a farlo con lo stesso entusiasmo di chi crede profondamente nel valore di questa esperienza.

    Una seconda lingua come valore aggiunto

    Il perfezionamento della lingua straniera è sicuramente un valore aggiunto importante ed una conseguenza diretta dell’esperienza stessa. Una full immersion di questo tipo, grazie alla vita quotidiana in una scuola e con una Famiglia Ospitante, permette straordinari risultati linguistici. Ma ciò che conta davvero è che la lingua diventa uno strumento per socializzare, costruire relazioni e comprendere la cultura locale.

    Il bagaglio linguistico e culturale acquisito accompagnerà gli studenti anche nella loro carriera scolastica e professionale.

    Sentirsi a casa lontano da casa

    L’impegno dei nostri Exchange Students sarà ripagato da amicizie importanti, dall’imparare a sentirsi a casa anche lontano dagli affetti più cari e, in alcuni momenti, anche dal saper contare sulle proprie forze. Le lezioni di vita imparate, le emozioni provate e la lingua perfezionata diventeranno risorse importanti su cui contare. 

    Lo sforzo dei genitori non è soltanto economico, ma anche emotivo, perché significa lasciare andare — anche se temporaneamente — ciò che hanno di più prezioso. Chiediamo loro di avere fiducia e di fare squadra con noi, consapevoli che il palcoscenico deve essere lasciato a chi parte. I ragazzi torneranno più maturi, più autonomi e più pronti ad affrontare il mondo odierno.

    Come scegliere il programma più adatto

    America, Australia e Nuova Zelanda, Canada, Irlanda, Francia, Inghilterra..
    Un Anno Scolastico, un Quadrimestre o un Trimestre.. Ogni esperienza all’estero è diversa, così come ogni studente ha una propria storia, aspettative e obiettivi.

    Durante gli Incontri di Approfondimento si inizia a capire se e quale programma sia il più adatto per ciascun ragazzo. I paesi che offriamo sono diversi, così come le considerazioni da fare rispetto alla durata del programma.

    Continuando la conoscenza reciproca con il colloquio attitudinale degli studenti, riflettiamo insieme sui desideri, le curiosità, il percorso personale e le esigenze, condividendo la nostra esperienza e le nostre competenze per accompagnarli verso una scelta consapevole e ponderata.

    Le proposte di scambio culturale del Victoria Language & Culture rispettano le norme promulgate dal Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca nella nota 843 del 10 aprile 2013 (che può essere scaricata per intero dal nostro sito). Eccone alcuni stralci: “… E’ importante essere consapevoli che partecipare ad esperienze di studio o formazione all’estero significa mettere alla prova risorse cognitive, affettive e relazionali riconfigurando valori, identità, comportamenti ed apprendimenti. Essere “stranieri” in una famiglia ed in una scuola diversi dalla propria contribuisce a sviluppare competenze di tipo trasversale oltre a quelle più specifiche legate alle discipline. Imparare a leggere e a utilizzare altri codici, saper riconoscere regole e principi diversi, imparare ad orientarsi al di fuori del proprio ambiente umano e sociale utilizzando “le mappe” di una cultura altra esigono un impegno che va ben oltre quello richiesto dalla normale frequenza di un normale anno di studio. Un corretto piano di apprendimento progettato dal Consiglio di Classe – in linea con quanto previsto dall’autonomia scolastica e dalle Indicazioni Nazionali dei Licei e dalle Linee Guida degli Istituti Tecnici e Professionali (…) – deve essere basato sulla centralità dell’alunno e quindi tenere presente lo sviluppo di conoscenze disciplinari (in Italia ed all’estero), ma anche e soprattutto lo sviluppo di nuove competenze, capacità trasversali e nuovi atteggiamenti. (…) Considerato il significativo valore educativo delle esperienze compiute all’estero, che ovviamente non vanno computate come periodi di assenza dalla frequenza scolastica, le istituzioni scolastiche sono invitate a facilitare tali esperienze ed a definire, nel caso di studenti con “giudizio sospeso” in qualche materia, procedure idonee a pervenire allo scrutinio finale prima della partenza per il soggiorno di studio o di formazione all’estero.” Il Victoria é in costante aggiornamento per quanto riguarda le direttive ministeriali; si relaziona con le scuole per informarle relativamente al progetto di scambio culturale dei rispettivi studenti ed é sempre disponibile come trait-d’union tra scuole italiane, famiglie ed istituti stranieri, per pianificare il percorso più congeniale possibile (all’interno dei limiti consentiti dal programma) per ogni studente.

    PARTECIPARE AD UN INCONTRO DI APPROFONDIMENTO. (Max 10 famiglie). Le nostre presentazioni durano circa un paio d’ore e permettono una visione chiara, completa e realistica delle caratteristiche del programma e di come lavora la nostra associazione. Chiediamo che entrambi i genitori ed i ragazzi partecipino almeno ad una presentazione/ incontro di approfondimento. In questo incontro si affrontano anche temi più specifici quali assicurazione, regole del programma, ciclo di comunicazione, ecc… Inoltre, è un’occasione importante per noi per conoscere entrambi i genitori, assicurarci che questa esperienza sia una scelta condivisa e per creare insieme quel clima d’intesa che permetterà di seguire lo studente al meglio, per l’intera durata del programma.

    SVOLGERE UN TEST DI LINGUA (ELTIS) ED UN COLLOQUIO ATTITUDINALE. (solo per gli studenti). Entrambi si svolgono presso le nostre sedi, nelle date indicate sul sito. Il test dura 1.15 h. ed il colloquio attitudinale circa 1 h. Quest’ultimo, parte in lingua straniera e parte in italiano, è un momento di conoscenza reciproca, di valutazione della motivazione dello studente, mentre vengono analizzati più in dettaglio tutti i vari aspetti del programma, la maturità e le caratteristiche necessarie per l’exchange program. Per accedere al test e al colloquio, è necessario compilare la relativa scheda d’Iscrizione sul nostro sito web (cliccando sul pulsante “comincia da qui”). (* Per Germania e Francia non é necessario il test di lingua, ma la dimostrazione di due anni di studio della stessa.)

    PREPARARE IL PROFILO DI PRESENTAZIONE DELLO STUDENTE, CHIAMATO APPLICATION. Un’ importante raccolta di documenti (lettere, foto, pagelle, schede mediche…) che verrà condiviso con l’associazione partner.

    ABBINAMENTO STUDENTE- FAMIGLIA OSPITANTE E SCUOLA OSPITANTE, CHIAMATO PLACEMENT. Controllata l’application, il nostro partner conferma, o meno, l’accettazione definitiva dello studente. L’application viene presentata alle famiglie selezionate per il programma, che scelgono lo studente che desiderano ospitare; a quel punto, viene finalizzato anche l’abbinamento con una scuola locale. Questa procedura può richiedere da qualche settimana a diversi mesi.

    I PRIMI CONTATTI CON LA FAMIGLIA OSPITANTE E L’ACQUISTO DEL VOLO. Ricevuto via e-mail il placement, che tra le varie informazioni include le date esatte di partenza, lo studente può cominciare a comunicare con la famiglia ospitante ed i genitori italiani procedono con l’acquisto del biglietto aereo (* per Australia, Nuova Zelanda, Canada, Irlanda ed Inghilterra le date esatte di partenza sono fissate preventivamente)

    IL VISTO E L’ORIENTAMENTO PRE-PARTENZA. Per i paesi extra-europei, è possibile svolgere le procedure di Visto solamente dopo che i nostri partners stranieri ed i rispettivi Dipartimenti di Stato ci hanno inviato i documenti necessari. Queste procedure generalmente vengono svolte a Giugno – Luglio, per gli studenti in partenza per il primo quadrimestre/anno scolastico, e a Novembre – Dicembre, per gli studenti in partenza per il secondo quadrimestre. Il Victoria fornisce i documenti per la richiesta del Visto e le istruzioni sulle procedure, ma è compito di ogni famiglia inoltrare la richiesta vera e propria e recarsi all’appuntamento in Consolato, nel caso sia necessario. Prima della partenza, studenti e genitori partecipano ad un lungo e dettagliato incontro per rivedere insieme i punti fondamentali del programma e per prepararsi ulteriormente sia emotivamente che concretamente (valigie, documenti, piccoli regali per le famiglie ospitanti…) all’ esperienza all’estero.

    L’ARRIVO NELLA NUOVA “PATRIA”. All’arrivo in aeroporto, l’host family oppure un membro dell’organizzazione locale accoglie lo studente. È un momento emozionante ed indimenticabile!

    LO SVOLGIMENTO DEL PROGRAMMA. Dopo un primo periodo di assestamento, si entra nel vivo del programma, ci si mette alla prova, ma in un contesto protetto; la seconda lingua migliora; gli orizzonti si allargano, mentre la consapevolezza di sé aumenta. Svolgere le prime compiti in lingua, fare parte della squadra di wrestling o di cheerleading, chiedere ad un amico/a “Vieni al ballo con me?”, fare volontariato insieme ad exchange students di tutto il mondo, cucinare insieme alla famiglia ospitante, commentare insieme le nuove serie tv, queste sono alcune delle piccole, ma grandi cose della vita di un exchange student!

    IL RIENTRO. Nel tempo, lo studente si riappropria di routine, spazi ed amicizie, mentre si coordina con la scuola italiana per la riammissione alla classe successiva.

    Posso scegliere il paese in cui fare il programma?

    E’ possibile scegliere la nazione (U.S.A., Germania, Australia, Inghilterra…), ma non lo stato, la regione, l’area o la città. Con il programma MY CHOICE invece è anche possibile scegliere la zona/città all’interno di un ventaglio di proposte (vedere allegato interno con relativi costi).

    Il test di lingua ed il colloquio attitudinale mi vincolano all’iscrizione?

    No, entro una settimana dal tuo colloquio, ti comunicheremo l’esito e tu ed i tuoi genitori ci confermerete o meno, tramite e-mail, se desiderate procedere con l’iscrizione. Tuttavia, l’accettazione definitiva viene sempre data dal partner straniero, dopo il controllo dell’application.

    I ragazzi sono coperti da assicurazione?

    Sì, tutti i nostri studenti sono coperti da assicurazione medica.

    Quando saprò chi é la mia famiglia ospitante, dove abita e a quale scuola sarò iscritto?

    Il placement può arrivare da qualche settimana dopo l’invio dell’application ad un paio di settimane dalla partenza. La procedura di placement talvolta può essere lunga e complessa, di conseguenza, non ci sono tempistiche uguali per tutti. I placements non possono essere rifiutati.

    Chi informerà la scuola italiana che sono iscritto ad un programma di scambio culturale?

    Studenti e genitori comunicano al Preside ed agli insegnanti la loro decisione di partecipare al programma. Il Victoria informa la scuola dell’avvenuta iscrizione e comunica i dettagli del placement, inviando tramite e-mail un documento ufficiale e ponendo in copia i genitori.

    Cosa succede se “non mi trovo bene con la mia famiglia ospitante”?

    Sarai assistito dallo staff locale per trovare la soluzione migliore, nell’interesse di tutti. Il Team del Victoria rimarrà sempre disponibile a guidarti ed ascoltarti, lavorando in squadra con i tuoi genitori per aiutarti a star meglio. Durante la formazione pre-partenza, verranno affrontati dei case study per imparare a gestire le situazioni di malessere più comuni (nostalgia, difficoltà di comunicazione, difficoltà a fare amicizia, …) e ti verranno spiegate le procedure dei vari operatori locali, per la risoluzione dei conflitti ed il sostegno ai ragazzi. Il presupposto di base, in caso di difficoltà, é quello di puntare alla mediazione, in modo da trovare compromessi e soluzioni condivise. Solo nel caso di difficoltà gravi, dopo sinceri tentativi da tutte le parti, si valuterà un cambio di famiglia ospitante.

    Perché il viaggio aereo non è incluso nei vostri programmi?

    Poiché desideriamo lasciare alle famiglie la possibilità di scegliere quanto spendere per il volo, tra le opzioni disponibili sul mercato, da quale aeroporto partire, con quale compagnia, a quale ora, quali/quanti scali fare, se utilizzare eventuali miglia aeree…

    Potrò scegliere quali materie frequentare all’estero?

    Generalmente, si può scegliere tra le materie proposte rispettivamente da ogni singola scuola ospitante. La scelta definitiva avviene poco dopo l’arrivo, con l’aiuto del counselor scolastico, una persona che lavora all’interno della scuola e che fornisce orientamento agli studenti. In Inghilterra, invece, le materie scelte vanno comunicate prima della partenza. E’ da tener presente che i programmi possono differire da quelli italiani e che in alcuni casi si studia un numero inferiore di materie.

    Potrò prendere il diploma?

    Sarà a discrezione della tua scuola ospitante e dipenderà, tra le varie cose (livello di inglese, classi scelte, materie frequentate in passato…), anche dalla classe di inserimento. Le scuole hanno infatti la possibilità di inserire gli studenti nell’equivalente delle nostre classi quarte, ma anche nell’equivalente delle classi terze. Questo non cambia nulla ai fini del riconoscimento ministeriale. In ogni caso, tutti gli studenti di scambio rientreranno con un’ufficiale pagella di fine anno, che sarà poi valutata dal Consiglio di Classe italiano.

    Cosa mi devo aspettare al mio rientro nella scuola italiana?

    Durante la tua esperienza dovrai rimanere in contatto via e-mail con il tuo coordinatore di classe e/o insegnante di lingua. Al tuo ritorno: 1. Consegna i tuoi programmi di studio stranieri alla tua scuola italiana, insieme alla tua pagella. 2. Chiedi alla tua scuola italiana se puoi tradurre tu questi documenti o se desiderano una traduzione giurata. 3. Consegna il tutto alla tua scuola italiana entro la chiusura estiva. 4. Richiedi il piano di studi per il tuo proseguimento scolastico e la data nella quale verrà verificata la tua preparazione. Il tuo consiglio di classe valuterà i tuoi documenti al fine di fornirti il suddetto piano.

    Quali saranno le spese a mio carico e come potrò ricevere soldi?

    Le famiglie ospitanti sono tenute a provvedere al vitto e all’alloggio del loro studente, tutte le altre spese personali sono a carico di quest’ultimo. Si tratta quindi, in particolare, di vestiti, prodotti per l’igiene personale, materiale e testi scolastici (se non forniti dalla scuola – vedere paragrafo successivo), eventuali uscite con gli amici o scolastiche, visite organizzate dall’associazione partner, eventuali pranzi presso la mensa scolastica, ecc… Si consiglia un budget di circa 200 Euro mensili per coprire queste spese.

    I libri di testo sono inclusi nel programma?

    Dipende dal paese: negli Stati Uniti, in Canada ed in Inghilterra i libri vengono forniti gratuitamente ed in comodato d’uso dal sistema scolastico pubblico; in Australia ed in Nuova Zelanda bisogna considerare una cifra di circa 300-400 euro per le spese scolastiche iniziali (che oltre ai libri, comprendono anche la divisa e l’iscrizione ad eventuali corsi extra-curricolari); in Francia ed in Germania la cifra é intorno ai 200 Euro.

    È obbligatoria l’ospitalità di un ragazzo straniero da parte della mia famiglia prima, durante o dopo il mio soggiorno all’estero?

    No, non é obbligatoria, ma è importante che la prendiate in considerazione, consapevoli, prima di tutto, che, senza famiglie volontarie, questi programmi non esisterebbero. Inoltre, capireste direttamente le dinamiche di queste esperienze e la grande opportunità di crescita che esse rappresentano.

    Ho esigenze particolari (celiachia, allergie, dislessia,…) posso comunque iscrivermi?

    Non lo possiamo garantire, ma siamo disponibili a verificarlo con i nostri partner.

    Cosa succede se ho un debito scolastico alla fine della classe terza?

    Gli studenti che si iscrivono tramite la nostra associazione si devono impegnare a fondo, per concludere l’anno scolastico in Italia senza debiti. In caso contrario, sarà compito degli studenti stessi verificare con la loro scuola la possibilità di recuperare il debito prima della partenza per il programma, mentre noi, insieme al nostro partner, considereremo la possibilità di confermare o meno l’accettazione degli studenti.

    Sono disponibili borse di studio?

    I nostri programmi sono compatibili con borse di studio del bando ITACA, fornite da INPS. Per informazioni www.inps.it